I Mulini più ad est di tutta la proprietà, arroccati su uno sperone di roccia che domina un laghetto del torrente e l’antico ponte in pietra della ferrovia in una situazione paesaggistica particolarmente selvaggia e di grande fascino.
Ubicata catastalmente al foglio 372 particelle 5,3,7,29, 11 e 1, si articola su due corpi di fabbrica, su due livelli con le pareti a picco sul laghetto sottostante (dalle finestre si potrebbe pescare la famosa Trota macrostigma) cui si accede dall’antica via medievale dei mulini che collegava direttamente la valle a Ragusa Ibla.
Dell’estensione di circa 200 mq, il progetto prevede la realizzazione di cinque camere da letto con bagno ai piani superiori e le zone giorno ai piani inferiori.
I terreni, per un’estensione di oltre 5.476 mq sono terrazzati sul torrente che in questa parte del suo corso è veramente spettacolare con numerose piccole cascate e laghetti scavati nella roccia, e sono tutti alberati con antiche essenze di melograni, fichi, arance amare e le altre essenze degli antichi orti arabi.